Onomastica

Questa sezione di Sicilia Linguistica è dedicata all’onomastica, il settore della linguistica che studia i nomi propri seguendone l’origine, la formazione e i cambiamenti avvenuti nel tempo, perché dietro il nome di una persona o di un luogo possono conservarsi passaggi linguistici, vicende storiche e rapporti tra comunità che aiutano a comprendere come una denominazione sia nata e perché abbia continuato a essere usata.

In Sicilia questo patrimonio assume un interesse particolare per la lunga storia linguistica dell’Isola, che ha lasciato tracce riconoscibili sia nei nomi personali sia nei nomi geografici, dove possono sopravvivere forme appartenenti a epoche differenti e testimonianze delle lingue che hanno attraversato il territorio.

Da qui nasce la distinzione tra antroponimia, dedicata ai nomi di persona, ai cognomi e ai soprannomi, e toponomastica, rivolta ai nomi dei luoghi e alla loro storia linguistica. Le due sottosezioni raccolgono gli approfondimenti dedicati a questi ambiti e permettono di seguire, attraverso i nomi, una parte della storia linguistica della Sicilia.

Antroponimia

L’antroponimia studia i nomi propri riferiti alle persone, considerandone l’origine, la formazione, l’evoluzione e la distribuzione. Nomi personali, cognomi, soprannomi e appellativi costituiscono una parte rilevante del patrimonio linguistico siciliano e possono conservare tracce di tradizioni familiari, vicende storiche, rapporti tra comunità e contatti fra lingue diverse.

Toponomastica

La toponomastica studia i nomi propri attribuiti ai luoghi, considerandone l’origine, la formazione, l’evoluzione e la distribuzione. I nomi di città, paesi, contrade, quartieri, rilievi e corsi d’acqua costituiscono una parte rilevante del patrimonio linguistico siciliano e possono conservare tracce di insediamenti, trasformazioni territoriali e rapporti tra popolazioni diverse.